INTRODUZIONE AL NUOVO IGIENISMO NATURALE

“I’M NOT BORN TO BE AVERAGE, I’M BORN TO BE AWESOME”

“Non sono nato per essere abbastanza, sono nato per essere meraviglioso”.
Pochi ce lo insegnano.
Molti ci prescrivono il Prozac. L’integratore multivitaminico. La pillola del giorno dopo e quelle del giorno prima.
Abbiamo imparato che è meglio avere un po’ di arterie ostruite così rischiamo un po’ d’infarto, ma almeno non rischiamo troppa felicità.
Perché essere felici significa assumersi un bel rischio: perderla di vista ogni tanto.
Allora meglio stare abbastanza bene, così così, “non mi lamento”, “potrebbe andare meglio ma potrebbe anche andare peggio”, insomma, meglio stare male così non si rischia.. di stare male.

L’assurdo, se a questo punto vogliamo dire così, è che in realtà non siamo nati per sentirci “abbastanza” bene. Siamo nati per vivere meravigliosamente bene, per vivere una meravigliosa esistenza in un corpo sano, tonico e armonioso. Per essere agili e forti.

Purtroppo il mondo pullula di pance gonfie, ulcere gastriche e articolazioni artritiche eppure, che ci crediate o meno, che vi piaccia o meno, non siamo nati per questo. Non siamo nati per sentirci stanchi al risveglio, per l’acidità di stomaco dopo i pasti e il mal di testa prima di andare a dormire.Non siamo nati nemmeno per l’inibitore della ricaptazione della serotonina, per l’inibitore della pompa protonica, per l’antidolorifico e l’antinfiammatorio .

Quando ho iniziato i miei studi in odontoiatria, ho iniziato a studiare biologia, anatomia, fisiologia, poi patologia, dermatologia emi sono accorta che quello che avevo a disposizione era un bellissimo elenco di malattie.
Un vastissimo elenco di sintomi e segni descritti molto molto bene.
Quello che stavo facendo era imparare a dargli un nome.
WOW. Incredibile, bello ma non sufficiente.Non era abbastanza. Sentivo che era come un girare a vuoto.Ad un certo punto ho avuto la sensazione di essermi iscritta a una strana facoltà.
Certo, avrei potuto anche non complicarmi le cose: insomma, i denti sono denti. Gli dai un nome e, bene o male, più o meno a lungo, con un po’ di aiuto, lì restano.
L’organismo umano, nella sua globalità, dove quei trentadue denti sono inseriti, ha una complessità di gran lunga maggiore.
Ma io avevo delledomande in testa chenon trovavano risposta.
Cos’è la malattia? E perché si manifesta in certi modi? Cosa significa “curare”?

Risponderemo ma dobbiamo partire da questo assunto , che ogni singola persona su questa terra è nata per funzionare e per funzionare molto bene.
E questa,poi, a guardarla bene, è davvero una buona notizia che avvantaggia non di poco il medico e qualsiasi altro operatore nell’ambito della salute perché la salute è quello stato di benessere per cui siamo stati “pensati”, secondo  cui siamo stati programmati. A cui tendiamo.

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la salute è, per definizione, quello “ stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”.
Secondo H. M. Shelton(1895 –1985), considerato, insieme a I. Jennings e J.H. Tilden, padre e grande diffusore dell’Igienismo Naturale, la salute “consiste nello sviluppo pieno e nell’attività vigorosa di tutte le parti dell’organismo in quanto esso è un insieme di organi collegati tra loro e ognuno lavora per il benessere di tutto l’insieme”.
Che si tratti dell’ OMS odi H. Shelton, quando parliamo di salute,quindi, stiamo parlandodella stessa cosa.Medicina e Igienismonon sonodi per séin contrapposizione.
Se sei igienista non sei, per partito preso, il nemico dell’affezionato medico di famiglia.
Medicina e Igienismo lavorano entrambe per il raggiungimento di un unico scopo e cioè garantire, mantenere e ripristinare lo stato di salute di un individuo.

Esiste una solaprofonda e vera differenza di fondo da comprendere: secondo il sistema Igienistico, la capacità di guarigione è insita nello stesso organismo, non viene dall’esterno:  Il medico non cura, l’igienista non cura.
L’organismo stesso, e soltanto lui, è capace di “guarigione” e di “cura”.

Scoprire l’igienismo naturale, per me, è stata una meravigliosa rivoluzione.
E si sa che per rivoluzionare davvero qualcosa non occorrono necessariamente grandi cambiamenti, bisogna cambiar tutto per non cambiare niente. Bisogna cambiar poco, per cambiare ogni cosa.

Per capire cos’è l’Igienismo Naturale,ancor meglio il nuovo Igienismo Naturale, bisogna conoscere un’idea semplice e sequenziale:
L’uomo, organismo pluricellulare, ha una sua struttura (studiata dall’istologia e dall’anatomia) e questa struttura ha un suo sistema di funzionamento (studiato dalla biologia, dalla fisiologia e dalla psicologia).
Questo sistema è programmato per la salute.  La malattia è la manifestazione di un’intossicazione del sistema. Causa d’intossicazione è l’enervazione( tensione fisico-emotiva da abitudini, comportamenti, convinzioni, stili di vita “disfunzionali”).

L’ igienista non è quindi che un profondo conoscitore di questo sistema che, nel rispetto delle sue leggi, è capace di fornire le condizioni migliori per il mantenimento o il ripristino del suo normale funzionamento.

Insomma, l’igienista non è quello che profuma di fiori di lavanda e si veste di foglie di fico.
Perché l’igienista non èun figlio dei fiori, né del cavolo verza. Non è il nuovo Chris McCandlessalla ricerca delle radici nelle terre selvagge, non il pacifista moderno, magari vegano magari antiprogressista, in piazza duomo con il cartello “free hugs”, non è nemmeno il guaritore che per imposizione delle mani ti toglie il piatto da sotto il naso e così facendo cura ogni male.

L’igienismo naturale è uno stile di vita accessibile a tutti e il vero igienista è colui che, conoscendo le leggi fisiologiche che sottendono al funzionamento del corpo e conoscendo i complessi meccanismi psico-emozionaliche lo guidano e lo caratterizzano, sa fornire le migliori strategie di correzione del sistema e di avvicinamento a uno stile di vitaigienistico più sano, non discreto ma meraviglioso!

Annalisa Fittipaldi

“La salute è una condizione naturale della vita e la sua realizzazione dipende interamente dall’osservanza delle sue leggi e condizioni [..] . Sembra che la natura abbia fatto del suo meglio per concedere a tutti gli esseri viventi  una salute forte e permanente. Li ha creati per tenerli insalute e li ha riforniti di una quantità meravigliosa di energia. La materia vivente non può che essere salutare se sono presenti le condizioni di salute[..].
Anche voi potete godere di una buona salute, osservando le Leggi della Vita e le Leggi dell’Igiene”
(Il Sistema Igienistico. H. Shelton)

o nato per essere meraviglioso”.

Pochi ce lo insegnano.
Molti ci prescrivono il Prozac. L’integratore multivitaminico. La pillola del giorno dopo e quelle del giorno prima.
Abbiamo imparato che è meglio avere un po’ di arterie ostruite così rischiamo un po’ d’infarto, ma almeno non rischiamo troppa felicità.
Perché essere felici significa assumersi un bel rischio: assumerne la responsabilità.
Allora meglio stare “abbastanza bene”, “così così”, “non mi lamento”, “potrebbe andare meglio”, insomma…meglio stare male così d’aggirare la paura di stare peggio.

Siamo nati per vivere meravigliosamente bene, per vivere una meravigliosa esistenza in un corpo sano, tonico e armonioso. Per essere agili e forti.

Eppure il mondo pullula di pance gonfie, ulcere gastriche e articolazioni artritiche. Non siamo nati per sentirci stanchi al risveglio, per l’acidità di stomaco dopo i pasti e il mal di testa prima di andare a dormire. Non siamo nati nemmeno per l’inibitore della ricaptazione della serotonina, per l’inibitore della pompa protonica, per l’antidolorifico e l’antinfiammatorio. Che ci crediate o meno, che vi piaccia o meno, non siamo nati per questo. Non siamo nati per sentirci “abbastanza”.

Quando ho iniziato i miei studi in odontoiatria, ho iniziato a studiare biologia, anatomia, fisiologia, poi patologia, mi sono accorta che quello che avevo a disposizione era un lunghissimo elenco di malattie.

Un vastissimo elenco di sintomi e segni descritti molto molto bene.
Quello che stavo facendo era imparare a dargli un nome.
WOW!!! Incredibile! Bello, ma non sufficiente. Sentivo che era come un girare a vuoto. Ad un certo punto, ho avuto la sensazione di essermi iscritta a una strana facoltà.
Certo, avrei potuto anche non complicarmi le cose: insomma, i denti sono denti. Gli dai un nome e, bene o male, più o meno a lungo, con un po’ di aiuto, lì restano.
L’organismo umano, nella sua globalità, dove quei trentadue denti sono inseriti, ha una complessità di gran lunga maggiore.
Ma io avevo delle domande in testa che non trovavano risposta.
Cos’è la malattia? E perché si manifesta in certi modi? Cosa significa “curare”?

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la salute è quello “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”.
Secondo H. M. Shelton(1895 –1985), considerato, insieme a I. Jennings e J.H. Tilden, padre e grande diffusore dell’Igienismo Naturale, “La salute è una condizione naturale della vita e la sua realizzazione dipende interamente dall’osservanza delle sue leggi e condizioni [..] La materia vivente non può che essere salutare se sono presenti le condizioni di salute[..].

Se sei igienista non sei, per partito preso, il nemico dell’affezionato medico di famiglia.
Medicina ed Igienismo lavorano entrambe per il raggiungimento di un unico scopo: garantire, mantenere e ripristinare lo stato di salute di un individuo.

Esiste una sola e profonda differenza di fondo da comprendere: secondo il sistema Igienistico, la capacità di guarigione è insita nello stesso organismo, non viene dall’esterno: l’organismo stesso, e soltanto lui, è capace di “guarigione” e di “cura”.

Cos’è quindi l’Igienismo Naturale, ancor meglio il nuovo Igienismo Naturale?

L’igienismo naturale è uno stile di vita accessibile a tutti.

L’uomo, organismo pluricellulare, ha una sua struttura (studiata dall’istologia e dall’anatomia) e questa struttura ha un suo sistema di funzionamento (studiato dalla biologia, dalla fisiologia e dalla psicologia). Questo sistema è programmato per la salute.

E la malattia? E’ la manifestazione d’intossicazione del sistema. Causa d’intossicazione è la tensione fisico-emotiva da abitudini, comportamenti, convinzioni, stili di vita “disfunzionali” (detta enervazione dagli igienisti).

Insomma, l’igienista non è quello che profuma di fiori di lavanda e si veste di foglie di fico. Perché l’igienista non è un figlio dei fiori, né del cavolo verza. Non è il nuovo Chris McCandless alla ricerca delle radici nelle terre selvagge, non il pacifista moderno, magari vegano magari antiprogressista, in piazza duomo con il cartello “free hugs”, non è nemmeno il guaritore che per imposizione delle mani ti toglie il piatto da sotto il naso e così facendo cura ogni male.

L’ igienista, quindi, non è che un profondo conoscitore di questo sistema ed è capace di prendersi la resposabilità di fornire le condizioni migliori per il mantenimento o il ripristino del suo normale funzionamento.

 

 

rubrica a cura di Annalisa Fittipaldi

“Anche voi potete godere di una buona salute, osservando le Leggi della Vita e le Leggi dell’Igiene”.

Ed io voglio condividerle con voi, togliendomi da ogni responsabilità medica specifica,  perchè scoprire l’igienismo naturale, per me, è stata una meravigliosa rivoluzione.
E si sa che per rivoluzionare davvero qualcosa non occorrono grandi cambiamenti…cambiar tutto per non cambiare niente.

Bensì, bisogna cambiar poco, per cambiare ogni cosa.  

 

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