La carne fa bene sì, ma a chi? PARTE II: Salute

 

Quando le persone mi chiedono perché la carne fa male io mi chiedo perché me lo stanno chiedendo. È come se qualcuno mi chiedesse <<Perché non posso buttarmi dalla finestra?>>, << Buttarsi dalla finestra fa male?>>

Il corpo umano ha una sua precisa struttura(struttura esterna ed interna) e un suo specifico sistema di funzionamento. Il canale alimentare è lungo circa 11-12 metri! L’intero apparato digerente si compone di una serie di organi cavi, ghiandole e un complesso sistema vascolare, linfatico, ormonale e nervoso. L’apparato digerente svolge funzione digestiva, metabolizza il cibo ingerito, assorbe da questo le sostanze nutritive e permette l’eliminazione del materiale di scarto.

Esistono persone col cuor di leone, stomaco d’acciaio e fegato da vendere.. ma tutte quante, tutte, hanno un tubo digerente lungo 11-12 metri.

Così come non abbiamo le ali di un’aquila e non possiamo volare, così non abbiamo l’apparato digerente di una iena e non “possiamo” mangiare carne.

A chi è negata una finestra in casa? A chi è negata una fiorentina al sangue? A nessuno.

Tutto, sempre, dipende da una scelta. Cosciente e consapevole. Siamo coscienti di non poter volare, perché non diventarlo anche rispetto alle nostre scelte alimentari? Sappiamo che uso fare di una finestra in casa, impariamo allora anche a fare uso migliore della carne animale di cui oggi (purtroppo) abbiamo così tanta disponibilità.

Prima di ogni altra cosa dobbiamo sapere che la carne non è un cibo adatto al nostro apparato digerente. Questo è quanto: Non nasciamo predatori. Non siamo veloci, come i carnivori, né scattanti o furtivi. Non abbiamo né unghie forti né denti adatti a strappare carne da carcasse. Il nostro canale alimentare è troppo lungo, questo causa eccessivo ristagno e putrefazione della carne ingerita. Lo stomaco non raggiunge un pH tanto acido quanto quello raggiunto all’interno dello stomaco dei carnivori. I carnivori hanno adeguata prestanza fisica, struttura agile e forte, un corredo di zanne e unghie adatte a strappare e sbranare, movimento mandibolare prevalentemente verticale (a coccodrillo), un canale alimentare corto, un pH gastrico molto acido, assenza di enzimi( ptialina) nella saliva.

Noi no.

L’essere umano non è né un carnivoro né un erbivoro. L’essere umano appartiene all’ordine dei primati antropomorfi, per sua natura, quindi, è un frugivoro. Il miglior cibo che possa consumare, considerando la sua struttura fisica esterna e interna, è costituito da frutti, foglie, semi.

Bene, arrivati a questo punto Mariano, il mio amico, quello cinico, smetterà di leggere. Si rifiuterà di leggere ancora una parola su qualsivoglia seme e more e fragole di bosco e con lui molti altri probabilmente penseranno al McDonald’s con negato affetto filiale e alla braciolata di Pasqua con contrita mortificazione e senso di solitudine e abbandono oppure si guarderanno allo specchio e vedranno il loro essere in sovrappeso con rabbia e insieme sfida passionale al prossimo tagliere di salumi e formaggi. Perché la carne è buona e a loro piace: cacciatori dell’insaccato, in frigo, secondo scomparto a destra.

Ma pensate davvero che in una savana riuscireste a far banchetti di coscia di leone e petto di elefante? E che il banchetto possa ripetersi ogni giorno? Che ogni giorno diventi Ferragosto e Pasquetta? O invece, con un po’ di onestà, vi vedete più adatti a raccogliere frutti, piante e semi?

Lo so, è ovvio, ci piace di più l’immagine dell’uomo cacciatore che vince in amore e su tutto il creato, su tutta la carne a sua disposizione e alla fine si gode un lauto banchetto di orsi lupi e leoni.

Chiediamoci semplicemente questo: quanta carne mangeremmo se dovessimo procacciarcela da soli e con quale frequenza vorremmo o riusciremmo a mangiarla?

Non è perché l’uomo ha imparato a costruirsi divani comodi da cui giocare alla playstation con una birra sul comodino che ha assunto per diritto il titolo di “carnivoro dal rutto libero”. L’uomo è un privilegiato che fa cattivo uso dei suoi privilegi. Possiamo, certo, mangiare della carne. Possiamo, certo, avere una finestra in casa. Ma che uso fare di quella finestra? Che uso fare degli animali? Della carne che prendiamo da loro? Dei derivati animali? Del loro latte? Delle uova?

La carne animale e i derivati animali :

  1. sono ricchi di proteine (animali) che accelerano l’invecchiamento cellulare

  2. aumentano, in maniera direttamente proporzionale al loro consumo, il rischio di sviluppare masse tumorali

  3. sono carichi di grassi saturi, di colesterolo e di omocisteina

  4. aumentano il rischio di sviluppare cardiopatie, diabete, epatopatie, malattie autoimmuni e malattie neurologiche (es. Alzheimer)

  5. contengono grandi quantità di contaminanti, erbicidi, pesticidi, fungicidi, vermicidi, antibiotici, ormoni

  6. contengono diossina. Un potentissimo cancerogeno.

  7. contengono estrogeni in quantità tali da rendere impotenti i maschi e da squilibrare le donne

  8. la carne contiene residui di adrenalina che può sbilanciare quella endogena

  9. la carne contiene acido lattico che può sbilanciare l’equilibrio acido-basico e aumentare e sostenere stati d’infiammazione

  10. la carne è un pezzo di cadavere, su di essa si sviluppano alcaloidi cadaverici chiamati ptomaine. Scatolo, indolo, cadaverina, putrescina, neurina. Tossine per l’organismo che inducono un superlavoro di smaltimento su fegato reni e polmoni.

  11. contiene purine, acido urico, acido ippurico, ammoniaca riconosciute come causa di gotta, intossicazione, acidificazione dei tessuti e indebolimento del sistema immunitario

  12. sulla carne si sviluppa un’enorme carica batterica per neutralizzare la quale sarebbe necessario un ambiente gastrico molto acido, una digestione rapida e un intestino corto per eliminare rapidamente le scorie

“Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni” diceva Shakespeare. “siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i kebab” dice Mariano ed io la penso come lui, il secondo dei due: siamo uomini che camminano portando materiale cadaverico in putrefazione che ristagna nel nostro lungo tubo digerente e, senza avergli dato tempo neppure di smaltirlo, ingurgitiamo un altro kebab, un altro panino al prosciutto, un altro piatto di pasta al ragù. Perché ci serve. Perché ci fa bene.

E invece no, le proteine animali non ci salveranno, non sono loro a migliorare la nostra salute, ad ossigenare il sangue, ad apportare tanto buon ferro e a darci tutte le energie di cui abbiamo bisogno. Forse contribuiranno ad aumentare il volume dei nostri muscoli, aumenteranno la nostra statura e, intanto, ci accorceranno la vita con un infarto ma non prima di averla resa peggiore con ogni tipo di disturbo e malattia.

Si può non mangiare carne e vivere una vita splendida, si può lavorare, si può studiare, si può diventare uno dei migliori atleti, uno dei migliori sportivi, si possono scalare montagne e non fare nemmeno troppa fatica.

Ma la domanda torna: << si PUO’ mangiare la carne?>> La risposta è che si può non mangiare carne e si “può” mangiare carne. Certo un po’ di carne non uccide nessuno nell’immediato eccetto l’animale appena morto, ovviamente. “E’ la dose che fa veleno” (Paracelso).

Il consiglio, per chi vuole mangiare carne, ne ha piacere o continua ancora a pensare che gli faccia bene e sia necessaria per la sua buona salute, è considerare sempre tre cose: qualità, quantità e frequenza. Carne: alta qualità, basso dosaggio e bassa frequenza.

Basterà mangiare poca pochissima o per nulla carne per stare bene e godere di un’ottima salute?

No.

Non mangiare carne o mangiarne molto poca sono una delle componenti della buona salute. Non l’unica ma sarebbe certamente un buon inizio per stare bene, per stare meglio.

Bibliografia:

“The China Study” di T. Collin Campbell e Thomas M. Campbell

“La dieta della longevità” di Valter Longo “Il crudo è servito” di Lucia Giovannini, Giuseppe Cocca

articolo a cura di Annalisa Fittipaldi,

studiosa di igienismo naturale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...