“Testa piatta” del neonato: come l’osteopatia possa correggere la brachicefalia

Torniamo a parlare del trattamento osteopatico sul neonato.

Un’altra anomalia di forma del cranio del neonato è la cosiddetta testa piatta. Il termine scientifico, da βρᾰχῠ́ς  e  κεφαλή, testa corta, è brachicefalia e descrive l’appiattimento generalizzato di tutta la parte posteriore della testa.

La brachicefalia che deriva dal prolungato posizionamento supino del bambino prende il nome di brachicefalia posturale.

Ma le cause, come sempre, sono le più varie: non sottolinerò mai abbastanza l’importanza della vita intrauterina (un utero fibromatoso, una pelvi con delle restrizioni di movimento non sono la stessa cosa di un utero elastico ed accogliente), del processo in sè del parto e il fatto che il neonato si nutra o meno al seno (la suzione al seno implica più sforzo per il neonato, il chè facilita il riposizionamento delle ossa craniche che normalmente si sovrappongono in caso di parto naturale).

Vi racconterò oggi il caso di questa primogenita, nata naturalmente, a termine, senza stimolazione, senza episiotomia, dopo 12 ore di travaglio e…qualche giro di cordone al collo.

Ecco come si presenta dopo circa un’ora dalla nascita:
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E’ trattata immediatamente dopo la nascita, ma comunque, a qualche giorno di distanza, inizia ad sviluppare una forma appiattita posteriormente, una brachicefalia.

Eccone una visione laterale:

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Ed una prospettiva dall’alto, anche se, per scarsa qualità delle foto e la non corretta angolazione, l’appiattimento non è molto visibile rispetto a quanto lo fosse nella realtà. Provate ad usare le immagini di confronto, in modo che il concetto vi sia più chiaro.

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A questo punto un genitore potrebbe pensare “cosa importa!? se un’anomalia, non è una patologia, che senso ha preoccuparsi?!…la crescita risolverà questo…diciamo inestetismo!”

Ebbene, la storia non finisce qui. Un cranio, osteopaticamente parlando, che non  “si espande” in ogni direzione, sviluppa degli assi di crescita e sviluppo alterati su tutto il corpo.

Ecco lo schema ripetitivo di posizionamento e di movimento di questa bimba: una doppia rotazione!

Dove si trova in genere una doppia rotazione?! Nelle scoliosi dell’adolescente e dell’adulto!

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Ho trattato questa bimba sporadicamente: alla nascita, ai 3 mesi ed ad un anno. Questi sono i risultati visti dalle varie prospettive:

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Vi terrò aggiornati sull’evoluzione futura, se ci sarà o meno una scoliosi dell’adolescente, o se mi fossi completamente sbagliata, oppure se i trattamenti sul neonato abbiano davvero uno scopo altamente preventivo.

Quello di cui ho avuto testimonianza dai genitori è che la bimba è cresciuta e cresce serena, che ha avuto episodi minori di reflusso gastro-esofageo fino allo svezzamento (6/7 mesi di vita), e che una instabilità oculare presente ai primi mesi di vita è scomparsa naturalmente.

Il trattamento del neonato è un trattamento per la vita!!!

D.O. Vera Fittipaldi

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