TOE WALKING IDEOPATICO

COSA PUÒ FARE L’OSTEOPATIA IN CASO DI TOE WALKING IDEOPATICO?!

👉Il bambino, raggiunti 18 mesi, dovrebbe essere già in grado di camminare da solo*

HAI NOTATO PERÒ CHE TUO FIGLIO CAMMINA SULLE PUNTE❓

Dopo aver imparato a camminare, i bambini hanno la tendenza a sviluppare delle proprie modalità di deambulazione che presentano anche dei caratteri particolari, quali la marcia a punte intraruotate (rivolgere le punte verso l’interno aumenta la superficie d’appoggio, dando maggiore sicurezza, come fanno anche gli adulti alle prime armi con gli sci) o la deambulazione sulle punte dei piedi, nella ricerca dell’equilibrio e della stabilità.

Il problema dovrebbe risolversi in pochi mesi.
È importante comunque verificare che la deambulazione si normalizzi tra il primo e in secondo anno di vita ed eseguire opportuni accertamenti.
Se vostro figlio ha superato i 2 anni e sono state escluse cause

➡️ di tipo ORTOPEDICO (ad esempio problemi nella dorsiflessione del piede o legamenti corti, piede torto, ecc)

➡️o NEUROLOGICO come la paralisi cerebrale (danni cerebrali alla nascita), danni alla colonna vertebrale ecc

➡️ o MALATTIE paralitico-muscolari (la distrofia muscolare, ecc)

IL PROBLEMA POTREBBE AVERE un‘origine idiopatica, cioè senza causa specifica e

potrebbe trattarsi di “toe walking” idiopatico.
Un bambino con toe walking idiopatico in genere lo fa per motivi di iper o iposensibilità tattile o comunque per un’alterazione della sensibilità propriocettiva.

GUARDA un caso di TOE WALKING IDEOPATICO ED I RISULTATI RAGGIUNTI QUI

Nel caso che vedete – Nicola 3 anni e mezzo- abbiamo ottenuto un risultato straordinario, non solo sull’appoggio dei piedi, ma e soprattutto sul controllo del corpo nello spazio. Nicola infatti era un bambino che inciampava spesso e sbatteva ovunque (in prima seduta notate, nonostante la bassa qualità del video-anche un cerotto sulla testa). L’osteopatia è in grado di dare un valido aiuto negli squilibri del sistema nervoso autonomo e della componente sensori-motoria e propriocettiva, che, nel caso di Nicola, e a mio parere, traevano origine dalla MODALITÀ del parto e dalla PREMATURITÀ.

*se vuoi saperne di più sulle tappe di sviluppo neuropsicomotorio vai alla pagina COSA SA FARE UN BIMBO DA 0 A 12 MESI

o contattami al 3920913790.

D.O. Vera Fittipaldi