PERCHè L’OSTEOPATA CERCA LA SALUTE ED IL MEDICO LA MALATTIA?

COS’è LA SALUTE?

…SO COS’è, MA NON SAPREI DEFINIRLA…

sembrerebbe la risposta di uno studente impreparato, ma, al momento, risulta anche quella che ne dà la medicina.

A spiegarci la vera lacuna del sistema di definizione e misurazione della SALUTE in ambito scientifico è il Dott. Vicenzo Cozzolino, Medico Chirurgo e Osteopata, nonchè mio stimatissimo professore.

Prima di lasciarvi alla sua lexio magistralis (tenuta in occasione del FUTURA FESTIVAL 2014), è indispensabile puntualizzare  un FATTO: gli esseri umani, hanno un corpo, il corpo umano.

Attraverso il corpo gli esseri umani sanno di essere VIVI. Tutti i complicatissimi meccanismi di percezione degli stimoli che provengono sia dall’esterno che dall’interno rendono l’essere umano consapevole di essere qui e ora, ossia lo rendono cosciente di se stesso. Questa teoria è ben spiegata dal professor A.R. Damasio nelle sue pubblicazioni: “sento dunque sono”, è il suo assunto. Per metterla su un piano più letterato, cito Giambattista Vico, filosofo del XVIII secolo, che scrive:  “l’uomo prima sente, poi con animo perturbato avvertisce, finalmente riflette con mente pura”.

Per darvi un’idea visiva, immaginate che all’interno del vostro corpo ci sia un personale “OSSERVATORE SPECIALE” capace di chiedere,  istante per istante, a tutte le cellule dell’organismo, ed ognuno di noi ne ha 50 mila miliardi, “Come stai?”. Questo “OSSERVATORE SPECIALE” è capace di “sentire” la loro risposta, istante per istante, e, nello stesso tempo, di “sentire” tutti i segnali che vengono dall’esterno (se fa freddo, o state ascoltando qualcuno che vi sta facendo arrabbiare, ad esempio). Questo super-osservatore combina le richieste interne ed esterne, sottolineo istante per istante, e, attraverso un complesso sistema di modificazioni, risponde alle richieste specifiche di ogni singola cellula e, al contempo, a quelle esterne.  Ad esempio, la cellula dice “mi serve ossigeno”  e sia che stiate facendo un’immersione o siate sdraiati a dormire “l’osservatore/esecutore” si organizza, ovviamente in modo differente, ma comunque al fine di soddisfare l’esigenza della cellula.

Tra l’osservatore/esecutore ed il vostro corpo non c’è alcuna differenza, per cui sarebbe meglio dire che costantemente  VI AUTO-ORGANIZZATE . Non è forse la vostra capacità di sentire e agire di conseguenza che vi permette di dire : “sono vivo, non una pietra!”?

Se, dunque, l’organismo riesce  ad adattare se stesso alle modificazioni dell’ambiente sia interno che esterno è in SALUTE.

Quando, però, qualcosa accade, ed il corpo non sa più rispondere alle richieste, qualcosa inizia a non funzionare. Per darvi un esempio, immaginate che tutti gli elettrodomestici di casa vostra avessero necessità di corrente; il sistema elettrico inizia a soddisfare la richiesta ma arriva ad un punto che non ce la fa più e va in sovraccarico…è possibile che ci sia un black-out momentaneo oppure che qualche elettrodomestico rimanga bruciato, o addirittura che rimanga fuori uso l’intero sistema elettrico.

Succede che, quando il soggetto inzia a perdere la sua capacità di adattamento, inizi a PERDERE SALUTE. Se, però, il sovraccarico si prolunga nel tempo, i tessuti iniziano alterare la loro struttura e compare la MALATTIA.

IN BREVE, nonostante le scienze ci dicano moltissime cose riguardo alla costituzione di base (sulla biologia, la chimica,la fisica, ecc) ed al funzionamento del corpo umano, al momento, non sanno quantificare lo stato di salute di un soggetto, nè se questo ha iniziato a modificarsi. Ciò accade non solo perchè lo stato cambia da individuo ad individuo, ma, e soprattutto perchè, attualmente, non esistono sistemi capaci di valutare l’adattabilità e la mutevolezza del sistema corpo.

Perchè l’osteopatia funziona molto bene nella percezione soggettiva di un aumento dello stato di salute?

Perchè la sua funzione è di mettere in condizioni il corpo di auto-organizzarsi.

Ma, oltre a questo, c’è un qualcosa che rende straordinario il nostro lavoro: la farmacologia, la stessa biologia o la genetica impongono al paziente che l’andamento della sua salute sia segnata in partenza. In una visione quasi fatalistica, la medicina classica dice: tu sei una macchina biochimica controllata dai geni, il tuo destino è avere il diabete come tuo padre o la pressione alta come tua madre. Ed arriva e dà soluzioni solo nel momento in cui la malattia è già manifesta.

Invece, l’osteopata ridona al paziente la responsabilità di mantenere il suo stato di salute, e lo aiuta a mantenere la sua capacità di modificarsi al cambiare delle esigenze, indipendentemente dalla presenza di malattia o meno. Abbiamo visto che non esiste, in ambito medico, nessun sistema, macchinario o test capace di misurare la quantità di salute, per cui lasciamo all’individuo l’essere RESPONS-ABILE, ossia essere capace di rispondere per se stesso.

In un certo senso, quindi, l’osteopata aiuta la Persona ad essere più Cosciente di se stessa.

Ed ora vi lascio alle parole del Dott. Cozzolino che, sono sicura, catturerà così tanto il vostro interesse da seguirlo  fino alle conclusioni.

 

D.O Vera Fittipaldi

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